Tagliente. Unico. Irriverente. Statistiche e riflessioni graffianti. Il mondo della chirurgia estetica come mai è stato raccontato.
Da sempre rifiutiamo il corpo così com’è, da sempre cerchiamo di trasformarlo. E la cosa avviene quasi sempre ricorrendo ad una ferita.
Ed è proprio attorno alla ferita che ruota questo ardito spettacolo per parlare di Bellezza. Difficile non lasciarsi coinvolgere, molto difficile.
TEATROSCIENZA è una compagnia teatrale di divulgazione culturale.
Tre storie, all’origine completamente diverse, che, come per magia, decidono di diventare una storia unica: un professore universitario che comunica scienza con il teatro nel cuore, un artista poliedrico figlio delle avanguardie capace di collegare ogni cosa, una ballerina-performer che insegna greco ma anche latino.
Così nasce, all’inizio degli anni duemila, TEATROSCIENZA. Un nome macedonia, come ci ha insegnato Alice. Un destino, teatralizzare la scienza, in un tutt’uno con l’arte, una scienza non-scienza che porta il nome di Bellezza.
Un progetto sulla soglia di tutte le arti, che si riconosce nel teatro di narrazione, funambolico e tumultuoso, fatto di storie. Una storia dentro un’altra, e dentro un’altra ancora, un gioco concentrico capace di stabilire correlazioni tra mondi apparentemente lontani e diversi. Senza nulla voler dimostrare, nasceranno idee e suggestioni del tutto impreviste, storie palindrome da ascoltare dall’inizio alla fine oppure dalla fine all’inizio.
La compagnia risulta in grado di caratterizzare qualsiasi tipo di evento con conferenze-spettacolo ove parole, musica, danza, poesia e silenzio costruiscono un flusso ininterrotto di emozioni, gioco apparentemente semplice e spensierato, ironica allegoria della vita. Senza mai perdere il rigore scientifico. Dalle aule universitarie alle bettole di periferia, dai teatri alle piazze di paese. Ovunque, ad inseguir Bellezza.
Durata: 90 minuti.