La nuova infografica di Unicusano sul Black Friday 2025 offre una fotografia aggiornata dell’evoluzione dei consumi negli ultimi cinque anni e mette in luce dati, tendenze e comportamenti che stanno trasformando lo shopping in un’esperienza sempre più consapevole.
Il Black Friday resta un rito collettivo: nove italiani su dieci non lo saltano, trasformando novembre nel vero mese degli acquisti. Ma dietro alla corsa alle offerte c’è un consumatore diverso, più prudente e molto più selettivo. A raccontarlo è la nuova infografica realizzata da Unicusano, che fotografa come siano cambiati desideri, priorità e comportamenti d’acquisto negli ultimi cinque anni.
Black Friday 2025: la spesa media
La spesa media stimata per il 2025 è di circa 250 euro a persona, in calo del 15% rispetto all’anno precedente. Non è tanto una questione di difficoltà economiche, quanto di percezioni: mentre l’inflazione reale resta sotto il 3%, quella percepita dagli italiani vola al 10%. Il risultato è un clima di fiducia più fragile (-7%) e una contrazione della spesa discrezionale (-12%).
La maggioranza degli italiani mantiene il budget del 2024 (62,8%), il 15,6% riduce la spesa e solo il 21,6% prevede di spendere di più. Tra questi ultimi, quasi la metà punta su prodotti di fascia medio-alta, il 36% si porta avanti con i regali di Natale e il 22% investe in tecnologia più durevole.
Non solo caccia allo sconto
Il cambiamento più evidente è nelle priorità: moda e accessori arretrano (-15% nel biennio 2023–2025), mentre crescono elettronica (+8%), arredo e prodotti per la casa (+12%) e il settore dell’usato o ricondizionato (+28%). L’idea di convenienza si sposta: non è più solo caccia allo sconto, ma attenzione al ciclo di vita del prodotto, alla sua qualità e all’affidabilità del marchio. Il 58% degli italiani valuta la qualità prima del prezzo, il 41% privilegia brand considerati solidi o sostenibili.
Un approccio diverso allo shopping
Cambia anche il modo di fare shopping. Il 54% prepara una lista, oltre il 40% fissa un budget massimo e un terzo utilizza strumenti digitali per monitorare il prezzo nel tempo. Crescono gli acquisti da mobile (+9%) e i confronti online (+38%), anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale: un consumatore su tre si affida a sistemi di suggerimento personalizzati, mentre il tasso di conversione delle app sale del 12%. Il digitale diventa un alleato della pianificazione, non dell’impulso.
La fiducia è un altro pilastro: il 63% sceglie retailer già conosciuti, oltre il 70% consulta recensioni e valutazioni prima di acquistare e il 37% accetta di pagare qualcosa in più pur di avere garanzie e assistenza più solide. Dopo anni di instabilità economica, è una forma di “autodifesa” emotiva e finanziaria.
Black Friday 2025: un Italia più pragmatica
Nell’insieme, l’infografica di Unicusano racconta un’Italia più pragmatica. Se calano gli acquisti legati al fast fashion (-15%) e agli accessori di tendenza (-10%), crescono le spese per la casa e l’efficientamento energetico (+18%), per la salute e il benessere (+12%) e per tutto ciò che serve allo smart working (+9%). Non si compra meno: si compra meglio.
Il Black Friday 2025 segna una vera svolta culturale. L’obiettivo non è accumulare, ma scegliere con cognizione di causa. Il valore batte lo sconto, la qualità batte la quantità, la razionalità batte l’impulso. Uno specchio fedele di come stiano cambiando come consumatori.